Il nuovo assetto dell’Artico tra grandi potenze e clima, un saggio che racconta la realtà geopolitica del Circolo Polare

La copertina presenta un design pulito ed essenziale, dominato da uno sfondo blu intenso su cui si staglia la silhouette stilizzata di un planisfero. La mappa del mondo non è uniforme, ma è decorata internamente da sottili linee chiare che ricordano le tracce di un circuito elettronico o di una rete digitale.

I blocchi di testo e gli elementi grafici si sviluppano verticalmente al centro:

In alto (in bianco): La dicitura AA.VV. seguita dall'indicazione dei curatori, A cura di Giacomo Di Capua e Alessandra Caruso.

Al centro (in rosso e bianco): Il titolo principale spicca in un rosso acceso e carattere maiuscolo: ARTICO: IL VICINO NORD. Subito sotto, il sottotitolo è reso in bianco: Un laboratorio dei nuovi equilibri internazionali.

Nella metà inferiore (in bianco): È presente l'emblema circolare della SIOI (Societas Italica pro Comunitate Gentium), caratterizzato da un intreccio geometrico interno e dalla scritta nel cerchio esterno, sotto la quale compare l'acronimo SIOI.

In basso (Loghi editoriali): Il logo di ARMANDO EDITORE, composto da una grande "A" rossa geometrica inserita in un quadrato bianco, accompagnata dal nome dell'editore in bianco e da un piccolo payoff corsivo in rosso posizionato subito sotto (La ricerca del sapere).

 

L’interesse per l’Artico si è riacceso di recente nell’opinione pubblica, non solo per le vicende geopolitiche (come le dichiarazioni di Donald Trump sulla Groenlandia o l’attenzione di grandi potenze come Russia e Cina), ma anche per i profondi mutamenti climatici che stanno aprendo nuove rotte commerciali a Nord del Circolo Polare. Il volume si propone di offrire una chiave di lettura basata sulla realtà concreta vista dai protagonisti della regione, superando gli stereotipi e i limiti dell’eurocentrismo. L’opera raccoglie contributi multi-autoriali strutturati in “otto storie”, focalizzate singolarmente su ciascuno degli Stati artici (Stati Uniti, Canada, Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda e Russia). Inoltre sottolinea l’impegno costante della SIOI (iniziato nel 2013 con l’ingresso dell’Italia come osservatore nel Consiglio Artico) e promuove la ricerca di cooperazioni e risposte comuni alle crisi multilaterali, vedendo nell’asse geopolitico tra l’Artico e il Mediterraneo un importante e innovativo strumento di politica estera.

GIACOMO DI CAPUA, analista di ricerca nell’Unità Analisi & Ricerca della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI). Già ricercatore in Economia della Sanità Climatica presso il Politecnico di Dublino e Giovane Delegato della Repubblica Italiana alle Nazione Unite (UNGA78), è Capo Delegazione dell’Unione Europea al G7 Youth Summit 2025 e Environment Fellow presso la Columbia University.

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