Un’opera dissonante che insegue la frammentazione dell’io
Fabrizio Miliucci in Genitivo, sua terza prova poetica, scorpora l’io sensoriale tramite un lavoro di destrutturazione e disgregamento tra la lingua pensata e quella semi-automatica, quasi fossero l’una il sembiante dell’altra, generando perciò una specie di poesia “involontaria”, ovvero poesia … Continue reading










