rain_leaf

ViviSaar

Das deutsch-italienische Kulturmagazin im Saarland

Main menu

Skip to content
  • Home
  • Link
  • Kontakte & Impressum
  • Cinema
  • Danza
  • Eventi
  • Interviste
  • Letteratura
  • Musica
  • Società
  • Teatro

Category: Italiano

La copertina presenta un'impostazione editoriale pulita e classica, centrata su un ritratto pittorico molto intenso. Ecco i dettagli principali: Elementi Testuali Titolo Principale: In alto spicca la serie "RACCONTI DI NATIVI AMERICANI". Sotto, in caratteri rossi, il titolo specifico: MADRE ROSSA · RED MOTHER. Sottotitolo: "Pretty Shield, donna-medicina dei Crow", che identifica il soggetto del libro. Autore: Frank B. Linderman. Curatela e Editore: Nella parte inferiore si legge "a cura di Raffaella Milandri" sopra il logo della casa editrice Mauna Kea Edizioni, che raffigura un vulcano stilizzato. L'Illustrazione Centrale Il cuore della copertina è un dipinto realistico di una donna anziana, Pretty Shield, il cui sguardo è rivolto direttamente verso l'osservatore. La composizione è ricca di simbolismi legati alla natura e alla cultura Crow: Dettagli del Ritratto: La donna indossa una coperta bianca con strisce blu e una sciarpa scura a quadri. Porta una collana di perle lunghe e tradizionali. Sfondo: Alle sue spalle si apre un paesaggio al tramonto (o all'alba) con tonalità calde e dorate. Si scorgono dei tepee sulla sinistra e due cavalli che pascolano sulla destra. Simbolismo Animale: Un'aquila calva è raffigurata in volo in alto a destra, aggiungendo un senso di libertà e sacralità alla scena. Elementi Floreali: In basso a destra appaiono dei fiori di echinacea (o simili fiori selvatici delle pianure).

Madre rossa-Red Mother: La donna nativa che riprese la parola. Quando la memoria diventa resistenza

18th April 2026

C’è un gesto che attraversa il tempo più di molte dichiarazioni ufficiali: un pollice premuto sull’inchiostro, un’impronta lasciata su un foglio. È con quell’impronta che Pretty Shield, donna Apsáalooke (Crow), affida la propria memoria alla scrittura e compie un atto … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
Questa copertina ha un'impostazione molto classica ed editoriale, che comunica immediatamente il carattere saggistico o filosofico dell'opera. Ecco la descrizione dettagliata degli elementi che la compongono: L'Immagine Centrale La parte superiore è occupata da un dipinto (che richiama lo stile dell'espressionismo, in particolare di autori come Egon Schiele) che raffigura un paesaggio autunnale o malinconico. Soggetto: Quattro alberi quasi spogli o con foglie scure sono allineati su una collina brulla e scura. Cielo: Il cielo è strizzato da nuvole orizzontali in toni terrosi, rosa antico e grigio, che suggeriscono un'atmosfera di crepuscolo o di freddo. Stile: Il tratto è nervoso e grafico, contribuendo a un senso di isolamento e riflessione che si sposa bene con il titolo del libro. Elementi Testuali Il testo è centrato in una sezione bianca pulita nella metà inferiore della copertina, utilizzando un carattere sans-serif in un tono viola scuro/prugna: Autore: In alto troviamo il nome Claudio Sottocornola. Titolo Principale: "QUELLA VOGLIA DI VIVERE CHE NON C'È PIÙ", scritto in maiuscolo e con un corpo del carattere più grande. Sottotitolo: "EMERGERE DAL DISINCANTO POSTMODERNO", che definisce il tema filosofico e sociologico del volume. Serie: In cima a tutto, in corsivo piccolo, compare la parola "pensiero", che indica probabilmente la collana editoriale. Layout ed Editore Struttura: La copertina è divisa da sottili linee viola che incorniciano le diverse sezioni, dando un senso di ordine e rigore intellettuale. Editore: In basso, separato da una doppia linea, compare il logo della casa editrice OLTRE (con una "O" stilizzata dentro un quadrato). L'insieme evoca una sensazione di profondità e introspezione, suggerendo un'analisi critica della società contemporanea.

Claudio Sottocornola: ‘QUELLA VOGLIA DI VIVERE CHE NON C’È PIÙ

16th April 2026

La devitalizzazione dell’esistenza sembra costituire ormai condizione comune nelle anomiche e incarognite società occidentali, dove spersonalizzazione dei rapporti e isolamento degli individui si accompagnano a ritmi frenetici e disumani nella gestione di un tempo – fra lavoro e consumi – … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
La copertina presenta un'illustrazione dallo stile grafico marcato, che gioca su un forte contrasto cromatico e un'atmosfera carica di mistero. Ecco i dettagli principali della composizione: Elementi Visivi e Stile Contrasto Cromatico: L'immagine è dominata dal giallo ocra intenso della luce artificiale e dal blu scuro/nero delle ombre notturne. Lo stile ricorda il tratto dei romanzi grafici o delle illustrazioni noir, con un uso del tratteggio per dare profondità alle superfici. Soggetti e Scena: Sulla destra, si intravede di profilo una figura femminile (la ragazza del titolo), i cui capelli sembrano mossi dal vento. Sulla sinistra, una finestra illuminata mostra il volto di un uomo anziano che osserva dall'interno. Al centro, un lampione proietta un fascio di luce conica che taglia verticalmente la facciata di un palazzo d'epoca, caratterizzato da un balcone con ringhiera in ferro battuto e persiane socchiuse. Testi e Loghi Autore: In alto, il nome Giorgio Nisini è scritto in giallo. Titolo: "La ragazza che vedeva nel buio" è riportato in bianco subito sotto l'autore. Illustratore: Al centro dell'immagine compare la dicitura "Illustrazioni di Luca Ralli". Editore: In basso a destra è visibile il logo della casa editrice Oligo. L'insieme suggerisce un racconto di suspense o un mistero urbano, dove la luce e l'oscurità giocano un ruolo fondamentale nella narrazione.

Giorgio Nisini: “La ragazza che vedeva nel buio”

14th April 2026

Helmut Frida è un burbero e talentuoso scultore del legno; da qualche tempo si è ritirato a vivere e lavorare nel solitario borgo di Civita di Bagnoregio. Una sera vede dalla sua finestra una ragazza misteriosa che lo spia. Chi … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
La copertina del libro presenta un design sobrio e istituzionale, diviso in due sezioni principali che richiamano il tema storico-politico del saggio. Struttura e Testo La parte superiore è a sfondo bianco con una banda rossa in cima. Il testo è così organizzato: Autore: Fulvio Mazza (in rosso). Titolo: Il Rapporto Segreto di Kruscev (in nero, con carattere prominente). Contributi: Vengono citate interviste a Fausto Bertinotti e Aldo Giannuli, oltre a un intervento commemorativo in appendice di Sandro Pertini. Elementi Grafici: Sulla destra sono visibili due ritratti stilizzati a mezzatinta, che sembrano raffigurare Leon Trotsky e Iosif Stalin. Immagine e Logo La metà inferiore della copertina è dominata da una fotografia in bianco e nero: Soggetto: Un primo piano di Nikita Kruscev, leader dell'Unione Sovietica, che appare con un'espressione seria. Editore: In basso al centro è presente il logo di Armando Editore, accompagnato dal payoff "La ricerca del sapere".

Fulvio Mazza: “Il Rapporto Segreto di Kruscev al XX Congresso del Pcus”

12th April 2026

In occasione del 70esimo anniversario del celebre discorso “Sul culto della personalità e le sue conseguenze” esce “Il Rapporto Segreto di Chruscev”, un volume curato dallo storico Fulvio Mazza che analizza uno dei momenti più opachi e decisivi della storia contemporanea. Il volume “Il … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
La copertina mostra un design moderno e dinamico, caratterizzato da un forte senso di profondità. Ecco i dettagli principali: Elementi Grafici Sfondo: È dominato da un effetto "tunnel" o "warp", composto da numerose linee sottili e luminose che convergono verso un punto centrale. Colori: La palette vira sulle tonalità del verde smeraldo, turchese e oro su un fondo nero profondo, creando un contrasto che ricorda i flussi di dati digitali o la luce che attraversa le fibre ottiche. Banda Laterale: Sul lato sinistro è presente una banda verticale verde acceso che riporta la dicitura "Scienze", identificando la collana editoriale. Testi e Loghi Autore: Il nome Devis Bellucci è scritto in alto, in bianco, con un carattere sans-serif pulito. Titolo: Al centro spicca il titolo principale "Dati alla mano", scritto con un font più grande e in grassetto. Sottotitolo: Subito sotto si legge: "Le verità sulla salute tra numeri e illusioni". Editore: In basso è riportato il nome della casa editrice, Bollati Boringhieri, accompagnato dal logo circolare con l'astrolabio in alto al centro. L'insieme suggerisce un'analisi scientifica e razionale della realtà, tipica di un saggio che esplora il legame tra statistica e salute.

Un libro per smascherare miti e falsi allarmi su salute e nutrizione

10th April 2026

Noi esseri umani siamo naturalmente portati a individuare precise cause nel mondo. Se un pallone rotola, qualcuno deve averlo calciato. Così, se notiamo una correlazione tra due fenomeni, immaginiamo subito che debba esserci tra loro un rapporto di causa-effetto, anche … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
La copertina del libro presenta un design pulito ed essenziale, giocato su forti contrasti cromatici e un'efficace metafora visiva. Ecco una descrizione dettagliata degli elementi principali: Elementi Grafici e Iconografia L'immagine centrale: Il fulcro della copertina è un mappamondo a forma di puzzle. Alcuni pezzi sono neri e opachi, altri sono dorati e lucidi, mentre altri ancora sono bianchi, creando un senso di frammentazione e, al tempo stesso, di incastro necessario. Simbologia: La forma a puzzle suggerisce un ordine mondiale complesso, in fase di scomposizione o ricomposizione, riflettendo il tema del declino e della sopravvivenza della civiltà globale citato nel sottotitolo. Colori: Prevale il bianco dello sfondo, che conferisce un aspetto moderno e accademico. Il testo e i dettagli del puzzle utilizzano un giallo oro caldo e il nero, una combinazione che richiama autorevolezza e valore. Testi e Tipografia Titolo: Storia e futuro dell’ordine mondiale è scritto in alto, con caratteri grandi e in grassetto di colore giallo oro. Autore: Il nome Amitav Acharya appare in basso, con lo stesso font e colore del titolo, garantendo equilibrio visivo alla composizione. Sottotitolo: Al centro, sotto il puzzle, si legge: "Perché la civiltà globale sopravvivrà al declino dell’Occidente". Questo testo è più piccolo e funge da gancio analitico per il lettore. Altri dettagli: In alto è menzionata la prefazione di Franco Cardini, mentre sul lato destro compare verticalmente il nome della casa editrice, Fazi Editore. Sulla sinistra è presente il logo circolare della casa editrice.

«Storia e futuro dell’ordine mondiale» di Amitav Acharya

8th April 2026

Dall’alba del XXI secolo l’Occidente appare in declino. Guerre, crisi economiche ricorrenti, instabilità politica e l’ascesa di nuove grandi potenze – in particolare la Cina, accanto ad altri attori sempre più assertivi – mettono in discussione l’ordine mondiale a guida … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
Questa copertina punta su un design astratto e moderno per rappresentare la complessità dei processi cognitivi. Grafica: La metà superiore è decorata da un intreccio di linee colorate semitrasparenti (giallo, verde, fucsia, marrone) che si incrociano su uno sfondo azzurro polvere, evocando l'idea di connessioni neurali o percorsi di apprendimento. Testi: Al centro troviamo il nome dell'autore STANISLAS DEHAENE, seguito dal titolo L'ARTE DI IMPARARE in grandi caratteri bianchi arrotondati. Sotto compare il sottotitolo: "Quaranta perle di saggezza sul cervello e l'apprendimento". Editore: Il logo e il nome di Raffaello Cortina Editore sono posizionati in bianco nella parte inferiore.

L’arte di imparare di Stanislas Dehaene

6th April 2026

  Imparare: è questo il maggior talento della specie umana. Più che di Homo sapiens, si potrebbe parlare di Homo docens: in società, impariamo gli uni dagli altri con tale rapidità ed efficacia che persino gli algoritmi più avanzati non reggono il … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
La copertina del libro "Raccontare la malattia" presenta un'impostazione classica ed elegante, tipica della saggistica accademica e professionale. È divisa orizzontalmente in due sezioni principali: Parte Superiore (Dati editoriali) La metà superiore ha uno sfondo grigio neutro dove sono riportate le informazioni sull'autrice e la curatela: Autrice: Il nome RITA CHARON è scritto in grassetto bianco, racchiuso tra due sottili linee orizzontali. Curatore: Sotto il nome dell'autrice appare la dicitura "a cura di Christian Delorenzo". Editore: Sul margine sinistro è presente una banda verticale blu con il nome Raffaello Cortina Editore, accompagnato da un logo bianco a forma di spirale quadrata. Parte Inferiore (Illustrazione e Titolo) La metà inferiore è occupata da un'opera pittorica dal sapore impressionista che ritrae due donne in un momento di confidenza: L'immagine: Una donna con i capelli scuri è seduta a un tavolo, appoggiando la testa alla mano e ascoltando con attenzione. Di fronte a lei, di profilo, una donna con i capelli raccolti e un abito rosato sembra intenta a parlare o confidarsi. Il Titolo: Sovrapposto all'immagine, in grandi caratteri bianchi con font graziato (Serif), si legge il titolo principale: "Raccontare la malattia". Sottotitolo: Subito sotto, con un carattere leggermente più piccolo, è riportato il sottotitolo: "Le nuove frontiere della medicina narrativa". L'insieme suggerisce l'importanza dell'ascolto e della relazione umana nel contesto della cura, temi centrali della medicina narrativa.

Raccontare la malattia di Rita Charon

4th April 2026

Raccontare la malattia Come rendere la storia del paziente parte centrale del percorso di cura? Quali sono i rapporti tra medicina narrativa e psicoanalisi? In che modo le narrazioni da scrivere, da leggere e da condividere contribuiscono non solo alla … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
Questa copertina presenta un'illustrazione dallo stile minimalista e narrativo, che evoca un'atmosfera drammatica tipica delle saghe nordiche. Ecco una descrizione dettagliata: Scena Illustrata La parte superiore dell'immagine raffigura un paesaggio notturno rurale: L'incendio: L'elemento focale è una casa di legno a due piani avvolta dalle fiamme che divampano dalle finestre e dal lato destro dell'edificio. I personaggi: In primo piano, due figure osservano la scena con apprensione. Un uomo, con camicia gialla e pantaloni grigi, si appoggia al tronco di un albero, mentre una donna, che indossa un abito tradizionale con gonna azzurra, camicia bianca e un nastro rosso tra i capelli, guarda verso la casa in fiamme. L'ambiente: Lo sfondo è dominato da colline verdi e alberi scuri (abeti e latifoglie). Sulla sinistra si intravede uno specchio d'acqua blu scuro. Il cielo: È una notte stellata con una luna piena bianca e luminosa in alto a destra. Una scia di polvere stellare o una nuvola chiara attraversa il cielo notturno. Layout e Testi La parte inferiore è composta da un blocco di colore blu uniforme che contiene le informazioni principali: Autrice: Il nome Selma LAGERLÖF è scritto in bianco con un carattere pulito e moderno. Titolo: Il titolo L’ANELLO RUBATO è centrato e scritto in un giallo ocra acceso, richiamando i toni del fuoco nell'illustrazione. Loghi: In basso a sinistra troviamo il logo e il nome della casa editrice IPERBOREA. In basso a destra è presente il logo de il Narratore audiolibri, che indica la natura del contenuto (un libro da ascoltare). Stile Grafico L'illustrazione utilizza colori piatti e forme stilizzate, quasi come un collage di carta ritagliata, conferendo al racconto un tono fiabesco ma allo stesso tempo inquietante.

Selma Lagerlöf | «L’anello rubato» in audiolibro

2nd April 2026

L’anello rubato (trad. Silvia Giachetti), primo volume della saga dei Löwensköld, scritto dall’autrice premio Nobel Selma Lagerlöf, è una storia dal sapore gotico, che rievoca la magia dei racconti ascoltati accanto al fuoco. Un romanzo di fantasmi che attinge dall’immenso patrimonio … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura
La copertina del libro "Il giudice gentiluomo" è caratterizzata da un design sobrio ed elegante, tipico delle opere biografiche. Elementi Testuali Autore: Il nome Salvatore Lordi è riportato in alto, sopra il riquadro del titolo. Titolo: Il titolo principale, "Il giudice gentiluomo", spicca in giallo ocra con un carattere serif classico. Sottotitolo: Subito sotto si legge "Vita di Severino Santiapichi" in nero. Note aggiuntive: È presente la dicitura "Prefazione di Walter Veltroni". Editore e Collana: In fondo sono visibili il logo di Bibliotheka e l'etichetta della collana BIOGRAFIA. Immagine e Composizione Soggetto: La parte superiore e lo sfondo della copertina sono occupati da una fotografia in bianco e nero che ritrae un uomo (presumibilmente Severino Santiapichi) con capelli grigi, sorridente e con una mano appoggiata alla tempia. Dettagli: L'uomo è seduto su una poltrona in pelle scura e tiene una sigaretta accesa tra le dita della mano destra, visibile in basso a destra. Layout: Il testo è racchiuso in un blocco bianco centrale con bordi definiti da sottili linee rosse, che crea un netto contrasto con l'immagine fotografica retrostante.

Il giudice gentiluomo .Vita di Severino Santiapichi

31st March 2026

  Alto, austero ed erudito, ironico e ficcante, Severino Santiapichi, siciliano di Scicli, è stato magistrato e scrittore. Vicepresidente della Corte Suprema della Somalia, Presidente della Prima Corte di Assise di Roma, Procuratore Generale della Repubblica di Perugia, Procuratore ad … Continue reading →

Posted in Italiano, Letteratura

Post navigation

← Older posts

Recent Posts

  • Preisgekrönte Premieren und Stargast Anna Yamada beim 26. Nippon Connection Filmfestival
  • Madre rossa-Red Mother: La donna nativa che riprese la parola. Quando la memoria diventa resistenza
  • Carl Ferdinand von Stumm-Halberg und das industrielle Zeitalter
  • Claudio Sottocornola: ‘QUELLA VOGLIA DI VIVERE CHE NON C’È PIÙ
  • „Meine ganze Seele für Puccini“ – Oreste Cosimo als Cavaradossi in Saarbrücken

Categories

  • Cinema (533)
  • Danza (283)
  • Deutsch (4,122)
  • English (237)
  • Eventi (5,344)
  • Français (176)
  • Interviste (316)
  • Italiano (2,743)
  • Letteratura (2,178)
  • Musica (2,054)
  • SaarLorLux (3,041)
  • Società (226)
  • Stefano Mecenate (49)
  • Teatro (447)
  • Uncategorized (1)

Meta

  • Log in
  • Entries feed
  • Comments feed
  • WordPress.org
  • Using All in one Favicon

Tags

20.00 20.30 CAPe Chiarelettere Di 18.30 Donlon Dance Company Elisa Cutullè Ettelbrueck Ettelbrück Frauenbibliothek Saar Gianvito Casadonte Grand Théâtre hairspray Il Castoro Iperborea ISPI Kammermusiktage Mettlach libreria italiana Lucio Saviani Lussemburgo luxembourg Magna Graecia Film Festival Marguerite Donlon Marioenrico D'Angelo Merzig Milano Mittwoch Mo 17.30 Mo 18.30 Moderne Galerie Mozart Mätresse Newton Compton Newton Compton Editori OGR Polaris Saarbrücken Saarland.Museum Saarland.Museum | Moderne Galerie Sellerio stefano mecenate tecniche nuove Villerupt Voices International Völklinger Hütte

Archives

Recent Comments

    Recent Posts

    • Preisgekrönte Premieren und Stargast Anna Yamada beim 26. Nippon Connection Filmfestival
    • Madre rossa-Red Mother: La donna nativa che riprese la parola. Quando la memoria diventa resistenza
    • Carl Ferdinand von Stumm-Halberg und das industrielle Zeitalter
    • Claudio Sottocornola: ‘QUELLA VOGLIA DI VIVERE CHE NON C’È PIÙ
    • „Meine ganze Seele für Puccini“ – Oreste Cosimo als Cavaradossi in Saarbrücken

    Categories

    • Cinema (533)
    • Danza (283)
    • Deutsch (4,122)
    • English (237)
    • Eventi (5,344)
    • Français (176)
    • Interviste (316)
    • Italiano (2,743)
    • Letteratura (2,178)
    • Musica (2,054)
    • SaarLorLux (3,041)
    • Società (226)
    • Stefano Mecenate (49)
    • Teatro (447)
    • Uncategorized (1)

    Meta

    • Log in
    • Entries feed
    • Comments feed
    • WordPress.org
    • Using All in one Favicon

    Tags

    20.00 20.30 CAPe Chiarelettere Di 18.30 Donlon Dance Company Elisa Cutullè Ettelbrueck Ettelbrück Frauenbibliothek Saar Gianvito Casadonte Grand Théâtre hairspray Il Castoro Iperborea ISPI Kammermusiktage Mettlach libreria italiana Lucio Saviani Lussemburgo luxembourg Magna Graecia Film Festival Marguerite Donlon Marioenrico D'Angelo Merzig Milano Mittwoch Mo 17.30 Mo 18.30 Moderne Galerie Mozart Mätresse Newton Compton Newton Compton Editori OGR Polaris Saarbrücken Saarland.Museum Saarland.Museum | Moderne Galerie Sellerio stefano mecenate tecniche nuove Villerupt Voices International Völklinger Hütte

    Archives

    Recent Comments

      Tags

      20.00 20.30 CAPe Chiarelettere Di 18.30 Donlon Dance Company Elisa Cutullè Ettelbrueck Ettelbrück Frauenbibliothek Saar Gianvito Casadonte Grand Théâtre hairspray Il Castoro Iperborea ISPI Kammermusiktage Mettlach libreria italiana Lucio Saviani Lussemburgo luxembourg Magna Graecia Film Festival Marguerite Donlon Marioenrico D'Angelo Merzig Milano Mittwoch Mo 17.30 Mo 18.30 Moderne Galerie Mozart Mätresse Newton Compton Newton Compton Editori OGR Polaris Saarbrücken Saarland.Museum Saarland.Museum | Moderne Galerie Sellerio stefano mecenate tecniche nuove Villerupt Voices International Völklinger Hütte

      Categories

      • Cinema (533)
      • Danza (283)
      • Deutsch (4,122)
      • English (237)
      • Eventi (5,344)
      • Français (176)
      • Interviste (316)
      • Italiano (2,743)
      • Letteratura (2,178)
      • Musica (2,054)
      • SaarLorLux (3,041)
      • Società (226)
      • Stefano Mecenate (49)
      • Teatro (447)
      • Uncategorized (1)

      Archives

      Meta

      • Log in
      • Entries feed
      • Comments feed
      • WordPress.org
      • Using All in one Favicon
      Privacy & Cookies: This site uses cookies. By continuing to use this website, you agree to their use.
      To find out more, including how to control cookies, see here: Cookie Policy

      Website by Diamond Visions

       

      Loading Comments...