La copertina ha un'estetica gotica, misteriosa e di grande impatto visivo, dominata dal contrasto tra il nero di fondo e i dettagli finemente illustrati. La scomposizione degli elementi grafici rivela i seguenti dettagli: Sfondo: È di un colore nero profondo, decorato su tutta la superficie da arabeschi e motivi floreali damascati in filigrana grigio scuro, che creano una trama elegante e d'altri tempi. Titolo principale: La parola TRASFORMAZIONI occupa la parte centrale ed è spezzata su tre righe (TRA / SFORMA / ZIONI). La particolarità assoluta sta nei caratteri tipografici, molto grandi, spessi e contornati di bianco: ogni singola lettera è riempita internamente (lettering illustrato) con frammenti di incisioni antiche e disegni classici in bianco e nero o leggermente colorati. All'interno si possono scorgere dettagli inquietanti: volti umani angosciati, sagome di licantropi, fauci di tigri e lupi, occhi sgranati e creature mitologiche. Nomi degli autori (in alto): Lungo il margine superiore compare una lista di grandi maestri della letteratura fantastica e dell'orrore, scritta in un elegante corsivo bianco: Lovecraft · Hodgson · Bierce · Kipling · Saki · Crowe · ecc. Sottotitolo (in basso): Sotto il titolo principale, scritto in un carattere lineare bianco e maiuscolo, si legge: LICANTROPIE E ALTRE TERRIBILI METAMORFOSI. Editore e Logo (in fondo): Al centro, in basso, spicca il logo della casa editrice: un'infografica bianca raffigurante una clessidra stilizzata racchiusa tra due ali spiegate. Subito sotto compare il nome: OBLIVIUM EDIZIONI.

Licantropie e altre terribili metamorfosi”. Con racconti di Lovecraft, Hodgson, Bierce, Kipling, Saki, Crowe e tanti altri che esplorano uno dei temi più universali dell’immaginario umano

Dal mito antico alla fiaba popolare, dal folklore al racconto gotico e weird, il tema della metamorfosi parla di confini labili e pericolosi: tra umano e bestiale, tra identità stabile e alterità mutevole e caotica, tra civiltà e natura selvaggia; … Continue reading →