«La città del sole» di Tove Jansson

Questa copertina, edita da Iperborea, presenta un'estetica malinconica e sognante, tipica delle atmosfere nordiche di Tove Jansson.

Ecco un’analisi dettagliata degli elementi visivi:

L'illustrazione principale
L'immagine occupa la metà superiore della copertina ed è caratterizzata da uno stile pittorico con pennellate visibili e una palette di colori naturali (verdi, blu profondi e ocra).

La figura femminile: Una donna dal profilo sereno e i lunghi capelli biondo platino, quasi bianchi, che sembrano fondersi con le onde del mare o con il vento. Indossa un abito scuro (probabilmente una salopette o un vestito accollato) sopra una maglia verde.

Il cane: Davanti alla donna si trova un piccolo levriero grigio che la guarda intensamente. La donna tiene tra le mani un piccolo oggetto rotondo, forse un sasso o un frutto, creando un momento di silenziosa connessione tra i due.

L'ambiente: La scena si svolge su una spiaggia. Sullo sfondo si estende un mare verde smeraldo solcato da schiuma bianca e sorvolato da numerosi gabbiani. In primo piano, accanto alla donna, si nota un ombrello chiuso appoggiato su una superficie scura (forse un tronco o una panchina).

Grafica e Layout
Parte inferiore: Il resto della copertina è dominato da un blocco di colore verde salvia uniforme, che conferisce un senso di ordine e modernità tipico della collana editoriale.

Tipografia: * Il nome dell'autrice, Tove JANSSON, è scritto in un carattere bastone (sans-serif) sottile ed elegante.

Il titolo, LA CITTÀ DEL SOLE, spicca in bianco con caratteri più grandi e leggibili.

Loghi: In basso a sinistra è presente il simbolo distintivo di Iperborea (una sorta di rombo stilizzato), mentre in basso a destra compare il nome della casa editrice.

Nel complesso, la copertina trasmette una sensazione di pace contemplativa e solitudine cercata, riflettendo perfettamente lo spirito della letteratura scandinava.

Dall’autrice del Libro dell’estate, una narrazione scoppiettante di ironia che parla di vecchiaia ma anche dell’importanza di diventare se stessi.

A St Petersburg, in Florida, le brochure promettono pace, serenità e sole tutti i giorni. Sono gli anni Settanta e gli anziani ospiti della pensione Butler Arms sono qui per trascorrere i loro ultimi anni tra le brezze oceaniche e le dolcezze di un mondo fatto su misura per loro. Ma la girandola incessante delle attività di gruppo non basta a nascondere le fragilità e le bizzarrie della vecchiaia: perché «la gente è strana, e non migliora certo con l’età». Miss Peabody fa di tutto per farsi accettare e millanta una vincita alla lotteria; Mrs Morris, terrorizzata dalla musica, nasconde un passato da pianista; Mr Thompson combatte la noia con scherzi pestiferi e stroncature a margine dei libri; e Mrs Rubinstein scrive al figlio lettere crudeli che poi non spedisce. Se la domestica Linda e il suo fidanzato Joe, unici giovani in un mondo di vecchi, vivono in attesa del ritorno del Messia, gli ospiti della pensione abitano un tempo immobile che solo la morte ha il potere di cambiare.

Tove JANSSON

Padre scultore e madre illustratrice, Tove Jansson (1914-2001) cresce tra una vivace casa-atelier di Helsinki e un solitario e avventuroso isolotto dell’arcipelago finlandese. Il mondo d’arte e fantasia dell’infanzia nutre la sua vocazione di pittrice, vignettista e scrittrice e le ispira la serie di libri sui Mumin, oggi un classico di culto noto e amato in tutto il mondo. Con lo stesso spirito, ironico e poetico, acuto e dissacrante, si è rivolta anche agli adulti.

 

TRADUZIONE DI: Alessandra Scali
PP. 304
NAZIONE: Finlandia
COLLANA: Gli Iperborei
NUMERO DI COLLANA: 409
ISBN: 9791281724587

PREZZO DI COPERTINA: € 19,50

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