
Nel panorama della saggistica contemporanea, pochi autori sanno leggere le pieghe della nostra mente come Cass R. Sunstein. Già noto al grande pubblico per la sua teoria dei “nudge” (le spinte gentili), il celebre docente della Harvard Law School torna in libreria con un’opera che suona come un campanello d’allarme necessario: “Manipolazione: Cos’è, perché è un problema e come difendersi” (Raffaello Cortina Editore). In questo saggio, Sunstein non si limita ad analizzare i massimi sistemi, ma scende nel dettaglio della nostra quotidianità, esplorando come gli impulsi a cui siamo esposti a 360 gradi stiano silenziosamente erodendo la nostra capacità di scegliere liberamente.
Vivere oggi significa essere costantemente “bersagliati”. Per una comunità come la nostra, attenta alla qualità della vita e al valore delle relazioni autentiche, il nuovo saggio di Cass R. Sunstein rappresenta un manuale di sopravvivenza essenziale. La tesi di fondo è inquietante: la manipolazione è diventata onnipervasiva, infiltrandosi in ogni momento della nostra giornata tramite gli schermi dei nostri smartphone.
Sunstein distingue chiaramente tra il “pungolo” (nudge), ovvero una spinta gentile che ci aiuta a compiere scelte migliori per noi stessi (come un’impostazione predefinita per stampare fronte-retro e risparmiare carta), e la manipolazione vera e propria. Quest’ultima agisce “dietro le spalle” della nostra ragione, facendo leva sulle nostre emozioni, paure e debolezze per farci fare qualcosa che giova a qualcun altro, non a noi.
Un esempio che tocca tutti da vicino è quello dei cosiddetti “pattern oscuri” o del “pantano” (sludge). Avete mai provato a disdire un abbonamento online trovandovi di fronte a moduli infiniti e scritte in piccolo quasi illeggibili? Quello è “pantano”: un attrito creato intenzionalmente per scoraggiarvi. Sunstein argomenta che questo non è solo un fastidio, ma una violazione della nostra dignità e un furto del nostro bene più prezioso: il tempo.
L’autore invita i lettori di VivISaar a recuperare la propria autonomia. Il libro non si limita a descrivere il problema, ma propone una “resistenza” basata sulla trasparenza. Capire come veniamo manipolati è il primo passo per smettere di esserlo. In una società che ci spinge a correre e a consumare sempre di più, fermarsi a leggere Sunstein è un atto di libertà.
Elisa Cutullè
