Occhi sull’Artico, con «The Passenger»

La copertina mostrata nell'immagine appartiene a un volume della collana The Passenger, edita da Iperborea, dedicato all'Artico. La grafica segue lo stile distintivo della serie, un "libro-magazine" che unisce reportage, inchieste e saggi narrativi per raccontare un luogo attraverso diverse voci.

Analisi della Composizione
La copertina è strutturata in tre blocchi principali su uno sfondo azzurro polvere molto chiaro:

Testata e Titolo:

In alto a sinistra domina il titolo della testata, THE PASSENGER, in un carattere graziato di colore marrone scuro.

Subito sotto appare lo slogan della collana: "Per esploratori del mondo".

In alto a destra, in un carattere più moderno e di colore blu violaceo, spicca il titolo del volume: Artico.

Sommario dei Contenuti:

Al centro, un testo in blu elenca alcuni degli autori e dei temi trattati, tra cui Rana Foroohar, Marzio G. Mian e Morten Strøksnes.

Tra i temi citati si leggono riferimenti al permafrost, alla migrazione dei salmoni, alla caccia all'orso e alla corsa alle risorse.

L'Immagine Centrale:

La parte inferiore è dominata da una fotografia a tutto campo con angoli arrotondati.

La foto ritrae un uomo con un berretto di lana grigio e un giaccone a scacchi rosso e nero con il collo di pelliccia.

L'uomo è circondato da cani da slitta; uno di questi, in primo piano, ha il muso appoggiato con affetto verso il viso dell'uomo. L'immagine trasmette un senso di profonda connessione tra l'essere umano e gli animali in un contesto naturale estremo.

Elementi Istituzionali
In basso a sinistra è presente il logo di Iperborea, una sorta di labirinto o nodo grafico inscritto in un cerchio.

In basso a destra il nome della casa editrice è riportato per esteso: IPERBOREA.

Questo volume esplora l'Artico non solo come paesaggio maestoso, ma come una "ultima frontiera" al centro di interessi geopolitici, cambiamenti climatici e vite quotidiane di comunità che lo abitano da generazioni.

Un secolo dopo la grande epopea delle spedizioni polari, quando gli europei facevano a gara a chi per primo toccasse il Polo Nord, l’Artico è di nuovo di gran moda. Dai turisti «dell’ultima chance», che vogliono vedere i ghiacciai e gli orsi polari prima che sia troppo tardi, alle università e i nuovi corsi di laurea che attraggono studenti in cittadine altrimenti note solo per il clima inospitale, agli uffici di marketing che usano l’aggettivo «artico» per vendere una purezza più immaginata che reale, tutti sembrano volerne un pezzo. Gli Stati Uniti hanno mire espansionistiche sulla Groenlandia, la Cina si autoproclama uno stato «vicino all’Artico», la Russia potenzia la sua flotta di rompighiaccio, mentre le compagnie estrattive di mezzo mondo si leccano i baffi e l’agribusiness sogna nuove terre coltivabili. Il ghiaccio si scioglie rivelando una nuova terra (e mare) di opportunità minerarie, commerciali, militari e politiche per chi ha i soldi e i mezzi per sfruttarle – ma anche rischi planetari.

 

PAGINE: 192

PREZZO: 22,00 €

AUTORI: Rana Foroohar, Ilona Wiśniewska, Joshua Yaffa, Elin Anna Labba, Morten A. Strøksnes, Frank Westerman, Marzio G. Mian, Veronica Skotnes, Bathsheba Demuth, Leonardo Parigi

FOTOGRAFIE: Jay Kolsch | Gallery Stock, Laura Marchini, Sergey Ponomarev, Natalya Saprunova, Veronica Skotnes, Katrin Streicher, Morten A. Strøksnes, Laurent Weyl, Ilona Wiśniewska

ILLUSTRAZIONI: Edoardo Massa

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