Una galleria di storie legate dalla tensione tra il quotidiano e l’insondabile

La copertina presenta un'immagine pittorica che evoca un'atmosfera malinconica, serena e contemplativa, dominata da colori tenui e una luce diffusa.

Soggetto Principale: Il centro dell'immagine è occupato da un ripido sentiero sterrato che si snoda tra l'erba alta e la vegetazione fiorita (probabilmente Achillea millefolium, data la forma a ombrello dei piccoli fiori bianchi). Il sentiero conduce in salita verso il bordo di un'alta scogliera che si affaccia sul mare.

Ambientazione:

Sulla destra e in primo piano c'è una lussureggiante distesa di vegetazione verde e fiorita.

A sinistra si apre la veduta del mare (o forse un grande lago), avvolto in una bruma leggera che conferisce all'acqua e all'orizzonte una tonalità grigio-bluastra e un aspetto misterioso.

La scogliera ha una parete rocciosa a strapiombo visibile al centro-sinistra.

Dettagli Umani e Animali:

Sulla sommità della scogliera, in lontananza e quasi nascosti dalla foschia, si distinguono due piccole figure umane (forse un uomo e una donna), che camminano.

Diversi gabbiani bianchi volano in alto sopra la scogliera e in basso a sinistra sopra l'acqua, aggiungendo un senso di movimento e libertà.

Testo e Tipi di Carattere:

Il nome dell'autore, PIERO MELDINI, è in alto a sinistra, in carattere sans-serif bianco.

Il titolo del libro, IN DISPARTE, IN SILENZIO, è in alto a destra, sempre in carattere sans-serif bianco e in maiuscolo. La composizione del testo è equilibrata e minimalista.

In basso, centrato, c'è il logo dell'editore, VALLECCHI /narrativa, in bianco, in un carattere leggermente più piccolo.

In sintesi, la copertina cattura visivamente il tema dell'isolamento e della riflessione suggerito dal titolo, utilizzando l'immagine di un paesaggio costiero brumoso e solitario

Un abate innamorato e una monaca che delira, un giudice invidioso e un avvocato fin troppo abbronzato, un bambino il giorno di Natale e un’anziana coppia a Capodanno, un indisponente presentatore televisivo e un famoso “eroe” dei fumetti, Artusi e Borges: sono solo alcuni dei protagonisti di questi racconti. Alla varietà dei personaggi si accompagna quella delle vicende, delle ambientazioni e dei generi, che spaziano dal racconto storico al noir, dal fantastico al grottesco. Piero Meldini non si limita qui a percorrere strade già battute con i suoi romanzi, ma ne affronta, con esiti brillanti, nuove e inaspettate.

In disparte, in silenzio è una galleria di storie apparentemente eterogenee, ma legate – oltre che dalla scrittura – dalla comune tensione fra il quotidiano e l’insondabile: situazioni di partenza realistiche, spesso ordinarie, scivolano progressivamente nell’imprevedibile, nel misterioso, nell’inquietanteÈ un mosaico di vite comuni che a un certo punto deviano e si perdono; una serie di finestre aperte su un universo dove niente è quel che sembra. L’andamento teso della narrazione, che procede inesorabilmente verso la conclusione, non permette al lettore di staccarsi dalla pagina. Per colpirlo, poi, con un finale a sorpresa che ha spesso i tratti del veleno nella coda.

 «Quella notte, poco prima dell’alba, l’abate Dosi aveva sognato Maddalena e aveva scoperto, restandone turbato e infelice, ciò che in cuor suo già sapeva da tempo, ma che mai e poi mai avrebbe osato confessarsi. Dopo quello che gli era stato rivelato, non poteva più rimanere. La disparità di condizione, la giovane età della fanciulla, i voti minori e soprattutto la paura che una parola imprudente, un gesto spontaneo, un sospiro potessero tradirlo: tutto questo lo obbligava a lasciare l’incarico di istitutore che gli era stato affidato da poco meno di un anno. Ne avrebbe informato subito il padre di Maddalena. Avrebbe opposto alle sue obiezioni gravi motivi di famiglia. Se necessario, avrebbe cambiato città. Avrebbe potuto, al massimo, trattenersi ancora qualche giorno: giusto il tempo per trovare chi lo sostituisse.»

 Piero Meldini è nato e vive a Rimini. Ha scritto, oltre a vari saggi, perlopiù di storia, cinque romanzi, i primi tre pubblicati da Adelphi e gli altri da Mondadori: L’avvocata delle vertigini (1994); L’antidoto della malinconia (1996); Lune (1999); La falce dell’ultimo quarto (2004); Italia. Una storia d’amore (2012). I romanzi sono stati tradotti in sei lingue.

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