Raccontare la malattia di Rita Charon

La copertina del libro "Raccontare la malattia" presenta un'impostazione classica ed elegante, tipica della saggistica accademica e professionale. È divisa orizzontalmente in due sezioni principali:

Parte Superiore (Dati editoriali)
La metà superiore ha uno sfondo grigio neutro dove sono riportate le informazioni sull'autrice e la curatela:

Autrice: Il nome RITA CHARON è scritto in grassetto bianco, racchiuso tra due sottili linee orizzontali.

Curatore: Sotto il nome dell'autrice appare la dicitura "a cura di Christian Delorenzo".

Editore: Sul margine sinistro è presente una banda verticale blu con il nome Raffaello Cortina Editore, accompagnato da un logo bianco a forma di spirale quadrata.

Parte Inferiore (Illustrazione e Titolo)
La metà inferiore è occupata da un'opera pittorica dal sapore impressionista che ritrae due donne in un momento di confidenza:

L'immagine: Una donna con i capelli scuri è seduta a un tavolo, appoggiando la testa alla mano e ascoltando con attenzione. Di fronte a lei, di profilo, una donna con i capelli raccolti e un abito rosato sembra intenta a parlare o confidarsi.

Il Titolo: Sovrapposto all'immagine, in grandi caratteri bianchi con font graziato (Serif), si legge il titolo principale: "Raccontare la malattia".

Sottotitolo: Subito sotto, con un carattere leggermente più piccolo, è riportato il sottotitolo: "Le nuove frontiere della medicina narrativa".

L'insieme suggerisce l'importanza dell'ascolto e della relazione umana nel contesto della cura, temi centrali della medicina narrativa.

Raccontare la malattia

Come rendere la storia del paziente parte centrale del percorso di cura? Quali sono i rapporti tra medicina narrativa e psicoanalisi? In che modo le narrazioni da scrivere, da leggere e da condividere contribuiscono non solo alla formazione degli studenti e dei professionisti sanitari ma anche alla pratica clinica e a una sanità più equa? Sono alcune tra le domande a cui dà risposta il testo di Rita Charon, che si occupa di questi temi da oltre trent’anni ed è la personalità più nota a livello mondiale in questo campo.
Un inedito percorso che disegna le nuove frontiere della medicina narrativa con uno stile acuto e una scrittura appassionante, offrendo una serie di riflessioni aggiornate e di spunti originali sul ruolo e sull’uso della narrazione nelle relazioni e nei contesti di cura. Perché siamo quello che raccontiamo, ed è fondamentale ricordarlo soprattutto quando le nostre vite fanno l’esperienza capitale della finitudine e della sofferenza.

 

L’autrice

Rita Charon, medico internista e studiosa di letteratura, ha creato e dirige il Programma di medicina narrativa alla Columbia University. Si occupa di medicina narrativa da quasi trent’anni, ed è la personalità più nota a livello mondiale in questo campo. Suoi contributi sono apparsi, tra gli altri, su Annals of Internal Medicine, Journal of the American Medical Association, The Lancet e The New England Journal of Medicine.

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