Thomas Berra: Il doppio viaggio tra segno grafico e prosa poetica

La copertina di "Com’era luminosa la luna e blu tutta la valle" di Thomas Berra si distingue per uno stile artistico minimalista e poetico. Ecco una descrizione dei suoi elementi principali:

Immagine Centrale
L'elemento dominante è un ritratto stilizzato realizzato con un tratto nero, fluido e dinamico, che ricorda la tecnica della china o del carboncino su fondo bianco. Il volto presenta lineamenti essenziali, quasi onirici, con occhi grandi e una chioma accennata da poche linee ondulate. L'assenza di sfumature e la semplicità del segno conferiscono all'immagine un carattere intimo e introspettivo.

Elementi Testuali
Autore: Il nome Thomas Berra è posizionato in alto al centro, scritto in un carattere graziato (serif) nero, molto sobrio ed elegante.

Titolo: Subito sotto l'autore, il titolo "Com’era luminosa la luna e blu tutta la valle" è reso con lo stesso font, ma in una tonalità di blu scuro. La scelta del colore richiama direttamente il testo, evocando l'atmosfera notturna e malinconica suggerita dalle parole.

Editore: In basso al centro compare il logo di Oligo Editore. Il logo gioca con il bianco e il blu (le lettere "OLI" su fondo blu e "GO" su fondo bianco), creando un richiamo cromatico con il titolo.

Composizione e Stile
Spazio Bianco: La copertina utilizza ampiamente lo spazio vuoto (il bianco dello sfondo), che dona respiro alla composizione e mette in risalto sia il disegno che le scritte.

Atmosfera: L'insieme comunica una sensazione di delicatezza e sensibilità artistica, suggerendo che il libro possa avere un forte legame con l'arte visiva o una narrazione di tipo lirico.

Questo libro è un viaggio, anzi due. Unisce due mondi che si incrociano, si sfiorano, si bilanciano. Da una parte un testo scritto, un po’ racconto un po’ flusso di coscienza; di sicuro una prosa poetica che introduce il lettore nel mondo onirico di Thomas Berra, artista per la prima volta alle prese con una narrazione scritta. Dall’altra ancora un testo, questa volta non scritto, ma grafico, che entra nel cuore della dimensione creativa propria di Berra, che qui ordina disegni e dipinti dal 2008 al 2025. In questo secondo viaggio incontriamo erbari immaginari e piante vagabonde, che presto scopriamo animate da personaggi usciti da un murales di Basquiat o da una più nostrana tela di Transavanguardia. Poi la presenza umana si fa preponderante, il segno più asciutto, con rimandi alla lezione di Gino De Dominicis e alla sintesi di Mimmo Paladino, fino ad arrivare a tavole tra il graffitismo e la poesia concreta.

Pubblicato in occasione della mostra Thomas Berra. Com’era luminosa la luna e blu tutta la valle Mantova, Casa del Mantegna-Antica Edicola dei Giornali di piazza Canossa 24 gennaio-21 febbraio 2026

THOMAS BERRA (1986) vive e lavora nel Cosmo. Il suo universo onirico, abitato da mondi vegetali in continua espansione e da figure umane alla ricerca di una propria identità, si presenta in questo libro – il suo primo esperimento narrativo – accanto a un testo sognante. Ha esposto in gallerie e sedi istituzionali in Italia e all’Estero, tra cui ricordiamo: Mana Contemporary, Chicago (2015); Magazzini del Sale, Siena (2019); Kuja Gallery, Helsinki (2020); Triennale di Milano (2023); Ca’ Pesaro, Venezia (2023); Cremona Contemporanea | Art Week (2024); Fondazione Pastificio Cerere, Roma (2024).

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