Chiedi chi erano. I grandi dello spettacolo italiano

Questa è la copertina di un libro intitolato "Chiedi chi erano - I grandi dello spettacolo italiano", scritto da Giancarlo Governi ed edito da Vallecchi.

L'immagine è molto suggestiva e gioca con un'estetica cinematografica classica in bianco e nero. Ecco i dettagli principali:

Il Soggetto: In primo piano c'è un bambino con un'espressione di totale meraviglia e stupore. Indossa un berretto piatto (tipo "coppola") e una camicia a quadri sotto un gilet, un abbigliamento che richiama l'epoca d'oro del cinema del secolo scorso.

L'Ambientazione: Il bambino è appoggiato a un vecchio proiettore cinematografico a pellicola. Si vede chiaramente la bobina in alto e il fascio di luce che esce dall'obiettivo, suggerendo che una proiezione sia in corso.

Composizione e Stile:

L'uso del bianco e nero e i forti contrasti di luce (chiaroscuro) conferiscono un tono nostalgico e magico, quasi a voler celebrare il "senso di meraviglia" che il cinema sapeva suscitare.

Il titolo è posizionato in alto a destra: la prima parte, "CHIEDI CHI ERANO", è in giallo oro, mentre il sottotitolo è in bianco.

Il nome dell'autore appare in alto a sinistra in caratteri bianchi lineari.

Nel complesso, la copertina sembra voler trasmettere il fascino dei grandi protagonisti del passato, visti attraverso gli occhi incantati di chi scopre la magia dello spettacolo per la prima volta.

 

C’è stato un tempo in cui il Paese si riconosceva in una voce, in un gesto, in una battuta detta al momento giusto. Un tempo in cui il cinema, il teatro e la canzone non erano solo intrattenimento, ma un modo per capire chi eravamo, per ridere di noi stessi, per sopravvivere ai cambiamenti.

In queste pagine riaffiora quell’Italia viva e contraddittoria, raccontata attraverso i suoi protagonisti più autentici. Non icone immobili, ma donne e uomini in movimento, alle prese con il successo, la paura, la fame, la gloria e la caduta. C’è Totò, che con una smorfia riesce a dire più di un discorso politico, e c’è Sordi, che mette a nudo vizi e debolezze di un Paese intero senza mai alzare la voce. Attorno a loro scorre un mondo fatto di palcoscenici improvvisati, set affollati, notti insonni, applausi e silenzi improvvisi. Un mondo in cui l’arte nasceva dal contatto diretto con la vita.

Questo non è un libro celebrativo, né una galleria di ricordi. È un racconto che attraversa persone, epoche e caratteri per restituire il senso di una stagione irripetibile, quando la cultura popolare sapeva essere profonda senza diventare astratta, e popolare senza essere superficiale. Un racconto che nasce anche dall’urgenza di trasmettere quella memoria a chi non l’ha vissuta, perché continui a far parte dell’immaginario collettivo e non si perda nel rumore del presente. A guidare il lettore è Giancarlo Governi, testimone diretto di quel tempo, che racconta con la precisione di chi c’era e la libertà di chi sa ricordare.

La maggior parte dei ventun personaggi che passano in questo libro hanno lo stesso comune denominatore: appartengono all’Italia del dopoguerra e del miracolo economico, quell’Italia che seppe ricostruirsi moralmente e materialmente e seppe proiettarsi nel futuro, e che sono entrati nell’immaginario collettivo nazionale (Giancarlo Governi)

Giancarlo Governi giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, bandiera della Rai e tra i fondatori di RaiDue, autore conduttore di trasmissioni di grande successo (Supergulp!, Storia di un italiano, Il pianeta Totò, Ritratti, I Grandi Protagonisti), ha pubblicato oltre trenta libri, tra i quali Alberto Sordi. Storia di un italiano (Fandango, 2020), Nannarella (Fazi, 2023), Totò. Vita opere e miracoli (Fazi, 2017) e con Leoncarlo Settimelli Mister Volare (Vallecchi, 2024). Ha collaborato con le principali testate italiane, come Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Mattino, l’Avanti, l’Unità, Tempo Illustrato, Il Mondo.

 

Giancarlo Governi

Chiedi chi erano. I grandi dello spettacolo italiano

Pagine: 252 Prezzo: 18€

Vallecchi

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