Il sarto che guardava le stelle

La copertina del libro intitolato "Il sarto che guardava le stelle" presenta un'illustrazione suggestiva che occupa la metà superiore dello spazio visivo:

Illustrazione e Stile
Soggetto: Un treno composto da vecchi vagoni di legno marrone sta percorrendo un binario in un paesaggio innevato. Il fumo che esce dalla locomotiva in lontananza suggerisce che si tratti di un treno a vapore.

Paesaggio: Sullo sfondo si stagliano imponenti montagne coperte di neve.

Ambientazione notturna: La scena si svolge di notte, con un cielo blu scuro punteggiato di stelle e una luna piena parzialmente coperta da nuvole che illumina le cime innevate.

Elementi Testuali e Layout
La parte inferiore della copertina è bianca e ospita le informazioni editoriali in modo ordinato:

Autore: In alto, sopra il titolo, compare il nome Salvatore Pireddu in stampatello nero.

Titolo: Il titolo "Il sarto che guardava le stelle" è scritto con un carattere elegante, in un blu scuro che richiama il colore del cielo dell'illustrazione.

Editore: In basso a sinistra è presente il logo e il nome della casa editrice Bibliotheka.

Genere: In basso a destra è specificata la natura dell'opera: ROMANZO.

L'intera copertina è racchiusa in un sottile bordo blu polvere che incornicia sia l'illustrazione che la parte testuale, conferendo al design un aspetto armonioso e poetico.

 

Il primo settembre 1939 l’esercito tedesco attacca la Polonia dando fuoco alle polveri del Novecento. Da quel momento i membri della famiglia Fajans sono costretti a un esodo doloroso nei campi di sterminio nazisti o nei campi di lavoro russi. Salvatore Pireddu racconta la storia vera di Saya, ebreo polacco che dopo molte vicissitudini ricostruisce a Bologna la propria vita. È nell’umile mestiere del sarto che il protagonista si riscopre uomo, perché “cucire significa mettere insieme le trame, aggiustare fa bene alla memoria delle cose rotte”.

Nato a Nuoro nel 1983 Salvatore Pireddu è editor, ghostwriter e scrittore. Laureato in Antropologia all’Università di Bologna è stato docente a contratto all’Università di Friburgo. Grazie a una borsa di studio, ha frequentato per due anni Bottega Finzioni, fondata da Carlo Lucarelli. Attualmente lavora come capo redattore della Davide Falletta Editore di Torino, città dove risiede.

 

Pagine 160, 16 euro

Bibliotheka

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