Ebrei senza saperlo di Lucetta Scaraffia

La copertina del libro "Ebrei senza saperlo" presenta un design minimalista ed elegante, tipico della saggistica di alta qualità. Ecco i dettagli principali:

Composizione e Stile
Sfondo: La copertina ha uno sfondo bianco pulito e uniforme, che mette in risalto esclusivamente il testo.

Tipografia: Utilizza una combinazione di caratteri classici con grazia (serif). Il titolo principale è scritto in corsivo, conferendo un tono intimo e riflessivo alla veste grafica.

Elementi Testuali
Autore: In alto troviamo il nome Lucetta Scaraffia, scritto in un colore rosso sobrio.

Titolo: Al centro campeggia il titolo "Ebrei senza saperlo", reso in una tonalità di azzurro polveroso/celeste.

Sottotitolo: Sotto il titolo principale compare la dicitura "Memorie nascoste", riprendendo il colore rosso del nome dell'autore.

Editore: In basso a destra è indicato il nome della casa editrice, Raffaello Cortina Editore, accompagnato dal suo logo quadrato in basso a sinistra.

Sintesi Visiva
L'alternanza dei colori (rosso e azzurro) su fondo bianco crea un contrasto delicato ma leggibile. L'assenza di immagini suggerisce un contenuto serio, probabilmente di natura biografica o storica, focalizzato sulla forza delle parole e sulla narrazione delle "memorie" citate nel sottotitolo.

La scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all’autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell’Europa orientale. Le indagini d’archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all’inizio dell’Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell’identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.

Lucetta Scaraffia è una figura di spicco nel panorama culturale italiano. Storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma ed è stata professore invitato alla Sorbona di Parigi. Ha collaborato e collabora con differenti quotidiani, tra cui Avvenire, Il Foglio, Corriere della Sera e La Stampa. Nel 2017, per la sua attività di storica e di giornalista, ha ricevuto dal presidente della Repubblica francese le insegne della Legion d’onore. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Ebrei senza saperlo (2026).

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