Fantastica l’arte. Pensieri e parole per Luca Beatrice

La copertina del libro, che è prevalentemente di colore blu-verde scuro, presenta un ritratto di un uomo barbuto e calvo che indossa occhiali da vista e sorride leggermente. L'uomo è vestito con una giacca, una camicia e un gilet. La foto è incorniciata da un bordo bianco e posizionata al centro della copertina.

Sopra la foto c'è una grande "Q" bianca stilizzata, mentre sotto la foto c'è un rettangolo bianco che contiene il titolo del libro e i dettagli dell'autore. Il titolo, Fantastica l'arte, è scritto in un carattere corsivo elegante, e sotto di esso c'è il sottotitolo, Pensieri e parole per Luca Beatrice, in un carattere più semplice. Nell'angolo in basso a sinistra si vede il logo di una casa editrice, Bibliotheka, e nell'angolo in basso a destra la parola ARTE.

Un volume che ripercorre, attraverso la testimonianza di chi ha lavorato al suo fianco, il pensiero e il lavoro di Luca Beatrice, studioso visionario, classico ed irriverente, e la sua arte di raccontare il mondo.

Luca Beatrice (Torino 1961-2025), ricercatore, docente, curatore e divulgatore, ha lasciato in eredità numerosi progetti ambiziosi, come la 18ma Quadriennale d’arte, da lui intitolata Fantastica. Un progetto innovativo, pensato fin nei dettagli e concepito come un viaggio multiforme nel mondo dell’arte italiana contemporanea. Questa pubblicazione nasce dalla volontà di rendergli omaggio e testimoniare il segno progettuale lasciato nel breve lasso di tempo trascorso alla presidenza della Fondazione Quadriennale di Roma, a cui Luca Beatrice ha dedicato passione, studio e visione.

 

La Quadriennale di Roma: Fondazione partecipata da Ministero della Cultura, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma. Nasce nel 1927 come esposizione periodica e viene istituita come ente autonomo a partire dal 1937. Il suo nome è legato alla Quadriennale d’arte, la mostra che ogni quattro anni registra gli orientamenti più attuali delle arti visive in Italia

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